CORSA PODISTICA NON COMPETITIVA OZZANO- TREVILLE

ISCRIVITI

L’Associazione OperO- Opero per Ozzano – ed il Circolo Ricreativo Ozzanese,

organizzano per sabato 1 settembre 2012 una  corsa podistica non competitiva di km. 6,5 circa.

Il percorso tracciato prevede la partenza in Piazza Vittorio Veneto, proseguirà in direzione via Santa Maria; quindi percorrerà le ss.pp. 37 e 33 fino al centro di Treville dove si cambierà direzione di marcia verso località Solito fino ad imboccare la carrareccia detta “La Mula” in direzione di Ozzano.

Arrivati a via Perbocca la si percorrerà fino a via Marconi, dove all’altezza di via Colombaro si devierà verso il centro paese.

Qui si seguiranno le vie Diaz e Sosso, quindi Piazza S.Giovanni Battista fino a Piazza Vittorio Veneto, angolo via Colombaro dove è fissato l’arrivo.

La partenza è prevista per le ore 19,00; la gara si effettuerà anche in caso di maltempo.

Sul tracciato del percorso sono previsti punti di controllo a cura di nostri associati e delle forze dell’ordine.

Contestualmente si svolgerà anche una gara esclusivamente dedicata ai ragazzi sotto ai 13 anni

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FESTA DELL’OZZANESE E MOSTRA FOTOGRAFICA “ACME’ CA IERO”


L’Associazione OperO, in collaborazione con il Comune di Ozzano e la Società Polisportiva Proloco, in occasione della ricorrenza del Santo Patrono, San Giovanni Battista del 24 giugno 2012,organizza la “FESTA DELL’OZZANESE”, e invita tutti gli ozzanesi residenti e quelli che negli anni hanno lasciato il proprio paese, a trascorrere una piacevole giornata insieme agli amici di oggi e di un tempo.
La festa sarà caratterizzata dall’inaugurazione della  Mostra fotografica“ ACME’ CA IERO- COME ERAVAMO” in cui saranno esposte centinaia di foto, raccolte tra le famiglie ozzanesi che raccontano, con le immagini di ieri e dell’altro ieri, la vita del paese di Ozzano e dei suoi abitanti nel corso di oltre un secolo. La mostra sarà allestita nei locali della Biblioteca Comunale “A.Fracchia” in via Trotti e rimarrà aperta dal 24 giugno al 1° luglio con i seguenti orari: mattino dalle 9,00 alle 12,00, pomeriggio dalle 15,30 alle 18,30.
La giornata prevede la solenne processione con reliquia in onore del Santo Patrono ed il pranzo organizzato presso la Società Polisportiva Proloco, per partecipare al quale occorre prenotare prontamente
Nel pomeriggio alle 15,30 il Sindaco premierà due ozzanesi meritevoli; sarà quindi offerta ai presenti da parte delle signore di Ozzano una merenda dolce/salata, come da tradizione.

LOCANDINA

Per prenotazioni e maggiori  informazioni contattare: Vilma Barbano al 333 2709386 o Rosa Raiteri 320 0110692 o Carla Bordon 333 6872900; segreteria@associazioneopero.it

 

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DI PIETRA IN PIETRA, camminando sui fondali marini ozzanesi

Il Comune di Ozzano Monferrato, in collaborazione con l’Associazione OperO, l’Ecomuseo della Pietra da Cantoni e  Ar.Tur.O, per l’edizione 2012 di Camminare il Monferrato, propone un nuovo itinerario legato alla pietra da cantoni e alla marna da cemento, le pietre fondanti del territorio e della storia monferrina ed ozzanese.

Il percorso, molto variegato, si snoda per circa 9 km arrivando a toccare, e in alcuni casi a ricalcare, in chiave assolutamente inedita, i tracciati di ben tre percorsi di Camminare il Monferrato: Le antiche strade del feudo e Panorami e ciminiere in territorio ozzanese, e il Balcone sulle Alpi in quel di Treville .

Diviso in due, il cammino si connota per una prima parte dedicata alla pietra da cantoni e per una seconda alla marna da cemento.

Passo dopo passo, pietra dopo pietra, accompagnati dalla professionalità del geologo Frixa e da un esperto di OperO, seguiremo gli affioramenti e le testimonianze materiali che sì diffusamente punteggiano il nostro paesaggio e ci parlano di queste due pietre, parte integrante dell’identità storico-culturale del Monferrato e oggetto di recente riscoperta in chiave edilizia e di Archeologia Industriale.

E’ bene attrezzarsi con pedule e bastoncini (meglio evitare le comuni scarpe da ginnastica) ed un abbigliamento a “cipolla”, cappellino ed occhiali da sole.

ORE 14,45   RITROVO PRESSO CENTRO SPORTIVO COMUNALE

                        IN VIA PERBOCCA 

ORE 15,00   PARTENZA

PERCORSO

INGRESSO DELLA CAVA in località Pozzino - foto di Alfredo Frixa
INGRESSO DELLA CAVA in località Pozzino - foto di Alfredo Frixa

La partenza è presso il centro sportivo comunale di via Perbocca. Si sale lungo la strada del Pozzino, nota per la presenza da secoli dell’omonima fonte. Sulla destra si nota l’ingresso di una galleria d’estrazione abbandonata e inserita in un piccolo anfiteatro nel quale si evidenzia il “ cuore di pietra” da cantoni che forma la collina.

OZZANO visto dalla "MULA"- foto di V. Manca Durando

Si incrocia la strada Mola: percorrendola ci regala tratti di natura incontaminata e ci permette di apprezzare una scenografica visione del centro storico del capoluogo. Sul cammino, in località  “Cascina Rossa” , potremo osservare un affioramento di pietra da cantoni nel quale fu  rinvenuto un raro fossile di echinide chiamato proprio “schizaster ozzanensis”

la parrocchiale di Treville - foto di V.M. Durando

Raggiunta la dorsale si svolta a destra in direzione località Solito; nello scendere a valle, bellissimi panorami sul Monte Viso e sul colle di Crea, sempre accompagnati dall’imponente e costante presenza della Parrocchiale di Treville.

SAN QUIRICO- foto di V.M. Durando

Una sosta merita altresì la chiesa campestre di S. Quirico, uno dei più mirabili esempi di utilizzo della pietra da cantoni nel primo medioevo.

la ferrovia a fondovalle

Giunti a fondovalle troveremo i depositi alluvionali del quaternario sui quali poggiano la strada provinciale e la ferrovia, che attraverseremo, e  che costituiscono  la linea di demarcazione tra i giacimenti di pietra da cantoni e quelli di marna da cemento

Stazione d'arrivo della teleferica della MINIERA COSTABIANCA
fotoV.M.Durando

Diretti verso la località di Dionigi-Rollini, si abbandona  l’asfalto deviando a destra su uno sterrato; lo sguardo viene subito attirato da due singolari costruzioni atipiche per il paesaggio monferrino, è il preludio alla vicinanza delle miniere di marna. La strada ci conduce al cospetto di due edifici del 1940, adibiti al trasporto della marna proveniente dalle miniere Vicaria e Costabianca. Tra gli edifici è visibile l’ingresso della galleria Rollini.

la risalita verso SINACCIO- foto V.M.Durando

La strada risale un anfiteatro collinare costeggiando i cascinali Costabianca e Ravaro entrati nella storia dell’industria cementiera. Proseguendo verso nord, il percorso regala scenografiche prospettive sul paesaggio monferrino, mentre l’aspetto geologico  rivela che in queste colline sono presenti ventitré banchi di marna che formano una curva convessa ad ovest verso l’abitato di Quarti.

All’incrocio con la strada del Volo si svolta a destra verso l’abitato di Sinaccio, lungo la dorsale uno sguardo attento in direzione nord permette di individuare i pozzi di estrazione della marna, Biandrà ed Ecola.

VALLE FONTANOLA, museo a cielo aperto- foto V.M.Durando

Di fronte alla chiesa campestre di SS. Cosma e Damiano si svolta a destra raggiungendo il fondo valle attraverso un’ area prativa e successivamente boschiva.            A destra si apre la valle di Fontanola. Si percorre l’omonima via lungo la quale l’itinerario assume le caratteristiche della visita ad un museo a cielo aperto, tale è il numero di testimonianze, legate all’industria cementiera del primo ventennio del secolo scorso, presenti ai lati della strada.

Meritano una sosta il pozzone Cavallera, l’opera architettonica più singolare ed innovativa del panorama minerario monferrino e i forni verticali degli stabilimenti  Unione Cementi Marchino e Milanese e Azzi, rari esempi di architettura di inizio novecento dell’industria cementiera.

Da Largo Artigianato si entra nel capoluogo per la parte conclusiva dell’itinerario, attraverso le vie Roma, Marconi e Perbocca, il cui tracciato è storicamente legato alla presenza dell’industria cementiera, per arrivare al punto di partenza, nei pressi della Società Polisportiva Ozzanese.

ecco come è andata

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Presentazione del libro L’INDUSTRIA DELLA CALCE E DEL CEMENTO IN OZZANO

vedi le foto

L’Associazione OperO-Opero per Ozzano – Onlus, nei suoi intenti statutari, si prefigge la tutela, la promozione e la valorizzazione del patrimonio storico ed artistico che caratterizza il Comune di Ozzano Monferrato.

In quest’ottica, sono stati pubblicati con il contributo della Regione Piemonte due edizioni del volume “UOMINI di MINIERA”, in cui si è tracciato il percorso storico che ha portato alla nascita e sviluppo dell’industria cementifera in Ozzano . Ad integrazione di queste due opere , l’Associazione OperO-Onlus ha recentemente pubblicato un testo che ha per titolo : L’INDUSTRIA DELLA CALCE E DEL CEMENTO IN OZZANO”, in cui vengono analizzati i fattori di sviluppo che hanno concorso all’insediamento dell’industria cementifera nel contesto di in Comune come quello di Ozzano Monferrato a vocazione prettamente agricola.

A conclusione del testo viene descritto quanto rimane sul territorio legato all’industria cementiera: siti di archeologia industriale, quali ingressi di gallerie, stabilimenti, teleferiche, pozzoni di risalita, nell’ottica di salvaguardia della memoria storica e recupero ambientale con finalità di valorizzazione turistico-economiche

Il testo è suddiviso in sette capitoli:

  • La Marna – la materia prima nella sua collocazione geologica e nella sua struttura chimica.
  • Il Cavatore – Il lavoro nella miniera, elemento innovativo nella società patriarcale contadina.
  • La Galleria – L’elemento che ha permesso il passaggio della produzione di calce e cemento da una fase artigianale a quella industriale.
  • La Ferrovia – Il trasporto della marna e del cemento quale indice di produttività nel sottosuolo ed in superficie
  • La Fornace – La sintesi del processo di lavorazione della marna. Dai brevetti dei forni all’evoluzione strutturale dello stabilimento cementiero.
  • Il Cementiere – Ozzano Monferrato, un territorio per i pionieri dell’industria cementiera italiana. I Sosso, la Società Anonima, l’Italcementi.
  • Archeologia Industriale – Lo studio condotto dal Politecnico di Torino attraverso cui sono stati censiti, catalogati e valutati i siti di Archeologia Industriale presenti sul territorio di Ozzano Monferrato

Molti  gli interventi di gran valore scientifico tra i quali quello del Geologo Alfredo Frixa che ha redatto la parte relativa alla Marna

Non mancano preziose testimonianze di vita vissuta raccontate dagli ultimi “cavatori”

La presentazione del libro si terrà Sabato 24 Marzo alle ore 15 presso la Biblioteca Comunale “A.Fracchia” di Ozzano Monferrato

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Convegno “MARNE NEL MONFERRATO CASALESE”.

  Pietra da Cantoni e Marna da Cemento

tra passato e presente

      Sabato 15 ottobre 2011, ore 15

Aula Magna dell’Istituto Superiore Statale Leardi

                         Via Leardi,1- Casale Monferrato (Al)

Il convegno ha come obbiettivo la conoscenza del territorio locale ed in particolare delle due pietre da costruzione che costituiscono il suo sottosuolo; sarà evidenziato come queste risorse naturali abbiano caratterizzato il territorio del Monferrato casalese sia da un punto di vista socio-culturale che urbanistico e ambientale. Proposte di tutela e conservazione di costruzioni rurali e cittadine in Pietra da Cantoni, dei monumenti di Archeologia Industriale, dei manufatti artistici in cemento;analisi dei metodi e dei materiali.

PROGRAMMA

1. “Marne del Monferrato casalese: significato geologico” – Relatore: Geologo Alfredo Frixa, ha studiato a fondo la composizione del territorio di Ozzano Monferrato e dei paesi vicini, principalmente la Marna da Cemento portland naturale, estratta nelle nostre miniere fino alla seconda metà del secolo scorso e la Pietra da Cantoni

2. “ Le principali risorse estrattive del casalese: aspetti tecnici delle specifiche coltivazioni” Relatore: Dott.ssa Sabrina Bonetto (collaboratrice del Prof: Fornaro al Dipartimento di Scienze della Terra -Università di Torino, Facoltà di Scienze Naturali ), parlerà dei sistemi di estrazione( cave e miniere) delle due “pietre” che costituiscono il nostro territorio. Indicazione sulla realizzazione di un parco geominerario.

3. “Pietra da Cantoni e Marna da Cemento nell’identità del Monferrato casalese”- Relatore: Sig. Ezio Foresto, Presidente OperO, parlerà dei mutamenti socio-culturali che l’estrazione e lavorazione delle due pietre hanno apportato nel nostro territorio

4. “Casòt ed Infernòt: manufatti in Pietra da Cantoni” –Relatori : Proff. Ilenio Celoria e Paolo Ceresa- Ist.Sup.St. Leardi, descriveranno il lungo lavoro svolto dagli allievi geometri di rilievo e censimento di casòt e infernòt

5. “Archeologia Industriale in cemento- Conservazione e valorizzazione” – Relatore: Prof. Ing. Carlo Caldera (DISET Politecnico di Torino) parlerà dei sistemi , delle tecniche e dei materiali a disposizione per la conservazione ed il restauro dei monumenti di Archeologia Industriale

6. “Edilizia tradizionale in Pietra da Cantoni” – Relatore: Arch.Teresa Rossi, libero professionista. Attraverso molteplici esempi illustrerà le varie tipologie costruttive degli elementi in Pietra da Cantoni che compongono l’involucro edilizio, soffermandosi sulle peculiarità delle tipologie tradizionali.

7. “Palazzo Volta: centro di documentazione dell’Ecomuseo della Pietra da Cantoni” – Relatore: Geom. G. Ottone, libero professionista. Presenterà il restauro del Museo della P.d.C. di Cella Monte)

8. “L’archeologia industriale del cemento: una nuova chiave di lettura del paesaggio monferrino” – Relatore: Dott.ssa Consolata Buzzi, Presidente Associazione “Il Cemento”

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‘Marne del Monferrato casalese, tra

passato e presente’

Folto pubblico al convegno al Leardi

IL MONDO DELLE MINIERE -Percorso 1


In occasione dell’inaugurazione del percorso di archeologia industriale studiato e predisposto dall’Associazione “Il Cemento nell’identità del Monferrato Casalese”, l’associazione culturale ozzanese, OperO, che si occupa da anni proprio di questo argomento, ha accompagnato i gruppi di turisti nelle visite ai siti industriali in Regione Fontanola ed allEsposizione Permanente “Uomini di Miniera” all’interno del programma stabilito.

Nella stessa giornata, in collaborazione con la sezione di Alpinismo Giovanile del CAI di Casale, ha organizzato un’escursione trekking  che percorre il “ Cammino del cemento” Ozzano -Vialarda – Ozzano alla scoperta degli altri siti non ancora inseriti nel percorso ciclo pedonale inaugurato, invitando a partecipare tutti coloro che amano scoprire il proprio territorio percorrendolo lentamente e rigorosamente a piedi.

Gli escursionisti sono stati accompagnati da Michele Barbano, nella doppia veste di socio OperO ed OSAG Cai ,  che ha raccontato la storia del territorio ed illustrato i siti di archeologia industriale del cemento visibili lungo il percorso.
 

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OperO ha partecipato all’organizzazione dell’inaugurazione del percorso di archeologia industriale studiato e predisposto dall’Associazione “Il Cemento nell’identità del Monferrato Casalese” in collaborazione con  Ministero dei Beni e Attività culturali, la Fondazione CRT, i comuni di Casale M., Coniolo, Pontestura ed Ozzano Monferrato.

L’evento è stato inserito nelle Giornate Europee del Patrimonio

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MAGIA DEL CEMENTO-Mostra e Convegno

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Ozzano Monferrato 14/15 Maggio 2011

Casa Barbano- via 4 Novembre,3


alla scoperta dei manufatti artistici

in falsa pietra di cemento a Ozzano Monferrato

“Magia del cemento …potrebbe essere lo slogan di un’azienda che costruisce grandi dighe, ponti, viadotti oppure il riconoscimento dei meriti incontestabili che ha avuto questo materiale nell’epoca moderna per risolvere problemi tecnologici prima insormontabili. Io, invece,voglio parlarvi del ruolo che ha avuto il cemento nell’arte, non nell’arte costruttiva, bensì nell’arte decorativa”

E’ con queste parole che l’architetto Rosa Maria Cappa introduce l’argomento che sarà oggetto di una conferenza e di una mostra  che l’Associazione OPERO di Ozzano, organizza per i giorni 14 e 15 maggio, nell’ambito della manifestazione Riso e Rose e nella ricorrenza del 150° anniversari dell’Unità d’Italia, ad Ozzano presso Casa Barbano.

L’evento, dal titolo: “Magia del cemento- alla scoperta dei manufatti artistici in “falsa pietra”di cemento”- XIX e XX sec. –  ancora esistenti nel  territorio del  Comune di Ozzano.

Proposte di tutela e conservazione”, ha l’obiettivo di far conoscere e valorizzare gli elementi decorativi delle costruzioni civili, i monumenti, gli edifici pubblici, di culto e cimiteriali, i manufatti artistici, quali vasi, statue, sedute, costruite con la pietra artificiale di cemento che una ricerca condotta dall’Associazione OperO ha ritrovato nel territorio del Comune di Ozzano.

Affronteranno l’argomento tre relatori: il Prof. Vincenzo Moretti, che illustrerà, con approfondimenti nell’ambito socio-economico, il periodo storico chiamato Lungo Ottocento, nel quale si è sviluppata l’industria del cemento; il Sig. Ezio Foresto spiegherà come l’utilizzo del cemento, di cui Ozzano e Casale  sono state pioniere e produttrici di pregio per un lungo periodo, abbia caratterizzato il nuovo volto della nostra Patria a cavallo e dopo l’Unità d’Italia; ultima in ordine di tempo, ma non per importanza, sarà la relazione dell’Arch. Rosa Maria Cappa che esporrà le proprie conoscenze e valutazioni parlando proprio dell’utilizzo “artistico” del cemento. La sua attenzione si poserà principalmente su due monumenti importanti presenti ad Ozzano , opere dello scultore Guido Capra, allievo del Bistolfi e grande innovatore proprio perché fu il primo ad utilizzare il cemento come materiale malleabile adatto ad eseguire opere d’arte.

Si tratta del Monumento ai Caduti, posto nella Piazza della Stazione e della Tomba Simonetti, situata nel Cimitero Comunale. Proprio quest’ultima è stata oggetto di una prova di intervento di restauro condotta dalla Ditta Pagella Restauri di Casale Monferrato; le tecniche e le metodiche di restauro e conservazione dei manufatti di “pietra artificiale” saranno oggetto del tema trattato nell’ultima parte del convegno a cui interverranno i Sigg. Angelo Casalone e Luca Pagella, esperti in materia.

Durante il convegno, moderatore Prof. Riccardo Coppo , la Prof.ssa Consolata Buzzi  Presidente dell’Associazione “Il Cemento”, a nome dell’ archivio storico Buzzi Unicem , donerà all’Associazione OperO due preziosi libri matricola del 1925, rispettivamente delle cave e dello stabilimento di Ozzano dell’Unione Italiana Cementi, rinvenuti nel riordino dell’archivio della CAI, ex Palli.

Farà da cornice al convegno un’interessante mostra fotografica antologica degli oggetti, dei monumenti  e degli edifici riscoperti nel paese di Ozzano: le foto verranno esposte nel giardino di Casa Barbano a partire da sabato 14 e per tutta la giornata di domenica 15. Saranno esposti anche oggetti, materiali ed esempi di tecniche costruttive della pietra artificiale in cemento.

In occasione della manifestazione verrà inoltre presentata al pubblico un’interessante pubblicazione, dal titolo “ Magia del Cemento” in cui, oltre alle relazioni proposte durante convegno, si potrà trovare una ricca rassegna di fotografie a corredo di schede illustrative delle opere prese in considerazione

Il programma dell’evento che si terrà a Casa Barbano, via 4 Novembre,3 ad Ozzano, è il seguente:

Sabato 14 – Giardino Casa Barbano                                

Ore 11,30: Inaugurazione della mostra“Magia  del Cemento” – Mostra fotografica sui manufatti in falsa pietra di cemento in Ozzano Monferrato. Esposizione di oggetti e materiali, esempi di tecniche

Orario di visita: sabato 14 dalle 11,30 alle 18,00

domenica 15 dalle 10 alle 18,00

INGRESSO LIBERO

Domenica 15 Maggio – Casa Barbano

Conferenza: “ Magia del Cemento”

Alla scoperta dei manufatti artistici in “falsa pietra”di cemento”- XIX e XX sec. –  ancora esistenti nel  territorio del  Comune di Ozzano. Proposte di tutela e conservazione

Ore 10,00 -Saluto delle autorità

Ore 10,15– Ozzano+ calce&cemento + Lungo Ottocento

Relatore: Prof. VINCENZO MORETTI

Letterato, poeta, già Prof. Liceo Scientifico Palli

Ore 10,30:-Il cemento: culla dell’identità nazionale

Relatore: Sig. EZIO FORESTO

Presidente Associazione OperO-Onlus

Ore 10,45:-La Magia del Cemento

Relatrice: Arch. ROSA MARIA CAPPA

Libero Professionista

Moderatore -Prof. Riccardo COPPO

A seguire piccolo rinfresco

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CONCORSO LETTERARIO “Piero Ravasenga”

OperO partecipa , insieme al Comune di Ozzano Monferrato, alla 21°edizione del Concorso letterario ” Pietro Ravasenga” con un premio di €200.00 per il secondo classificato della  Sezione B dedicata alla Poesia in Lingua Piemontese

vedi il Regolamento

4 Giugno 2011

PREMIAZIONE DEL CONCORSO PIERO RAVASENGA

si è aggiudicata il secondo premio  “Targa SEVERINO BRACCIO” la poetessa ANNA PERUCCA da Motta de’ Conti con la poesia “MOND PERDU'”

Esposizione “SULLE ORME DEL CEMENTO”

Sabato 2 Ottobre 2010, alle ore 11, nelle suggestive sale al secondo piano del Castello del Monferrato a Casale, è stata inaugurata la Mostra

Sulle Orme del Cemento150 anni di storia nel Monferrato Casalese-”, curata dall’Associazione OperO di Ozzano, con il patrocinio dei Comuni di Casale e di Ozzano, in collaborazione con l’Ecomuseo della Pietra da Cantoni e dell’Ente Parco del Sacro Monte di Crea

Il visitatore, visitando la mostra,  potrà conoscere il territorio, gli uomini, i luoghi di estrazione, trasporto e lavorazione della marna da cemento, un’attività che ha caratterizzato 150 anni di storia del M.onferrato Casalese, e di scoprire il patrimonio di Archeologia Industriale ad essa legata.

L’esposizione si articola in 7 sale:

Sala 1 – IL TERRITORIO – Due pietre, la Marna e la Pietra da Cantoni: le due facce geologiche dello stesso territorio, le loro implicazioni sociali e paesaggistiche (in collaborazione con l’Ecomuseo della Pietra da Cantoni).

Sala 2 – LA CAVA E IL CAVATORE:  l’uomo e il lavoro in miniera. Strumenti, oggetti, mappe delle cave.

Sala 3 – LO SGUARDO SUL PASSATO: video continuo con fotografie e testimonianze d’epoca.

Sala 4 – L’INDUSTRIA DEL CEMENTO – Il passato. Documenti, immagini, oggetti di trasporto e produzione del cemento .

Sala 5 – L’INDUSTRIA DEL CEMENTO – Il presente. La schedatura dei siti di archeologia industriale nella tesi di Ricerca di Dottorato dell’Ing. Elisa Genna. Video continuo sui siti ancora oggi visibili nel nostro territorio.

Sala 6 – L’OCCHIO DEL PROFESSIONISTA. Alcuni fotografi professionisti espongono le loro fotografie riferite ai luoghi di Archeologia industriale del cemento.

Sala 7 – L’OCCHIO AMATORIALE – Le 134 foto che hanno partecipato al concorso indetto da OperO nella primavera 2010.

L’inaugurazione è stata  preceduta dalla conferenza introduttiva “ Sulle orme del Cemento”, che si è tenuta nella Manica Lunga del Castello, con il seguente programma:

Ore 10,00 : Saluto delle autorità

Ore 10,15 : Le marne da cemento e la pietra da cantoni nel casalese: cenni di geologia.

Relatrice Prof.ssa DONATA VIOLANTI

Prof. Ord. Corso di Laurea  Ss. Ff. Mm. Università di Torino

Ore 10,30 : I cavatori ed i cementieri nel contesto storico del  Monferrato casalese

Relatore Sig. EZIO FORESTO

Presidente Associazione  OperO-onlus

Ore 10,45 : I vecchi stabilimenti: una scomoda presenza o un’opportunità?

Relatrice. Arch. ROSA MARIA CAPPA

Moderatrice : Arch. CARLA BORDON

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RASSEGNA STAMPA :

IL MONFERRATO

www.giornal.it


VercelliOggi.it

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Casalenews

Ist.Sup.BALBO Casale

Ist.LEARDI

Comune di Casale Monferrato

Ge Mi To – in cammino tra paesaggi ed economie-

Ge Mi To

in cammino tra paesaggi ed economie-

39 giorni a piedi lungo l’ex triangolo industriale alla ricerca delle eccellenze sostenibili”



uno strano titolo per un viaggio-evento le cui parole d’ordine sono ottimismo e concretezza. In realtà il nome deriva dalle sigle automobilistiche delle tre città interessate dall’inedito cammino: un itinerario tra Genova, Milano e Torino non rientra certo tra i percorsi classici del trekking, ma rappresenta una straordinaria opportunità per approfondire la conoscenza del nostro territorio e delle persone che lo abitano.

Riccardo Carnovalini, ideatore dell’iniziativa, è un camminatore di professione che ha fatto del viaggio a piedi una ragione di vita. Con lui partirà Alberto Conte, ingegnere aerospaziale che qualche anno fa ha abbandonato la carriera in azienda per dedicarsi al suo grande sogno: la realizzazione di una rete nazionale di itinerari a piedi e in bicicletta.

Gianluca Bonazzi, scrittore e “raccoglitore di storie” e Claudio Jaccarino, pittore in cammino, completeranno il gruppo dei viaggiatori, ai quali si aggregheranno giorno dopo giorno altri cammin-attori in un viaggio aperto a tutti, che partirà il 25 Aprile 2010 dal porto antico di Genova, e si concluderà nello stesso luogo dopo circa un mese.

Il principale obiettivo del progetto sarà quello di raccontare “progetti a colori” che conciliano sobrietà con occupazione, iniziative che producono ricchezza rispettando il territorio e chi lo abita. L’itinerario connetterà tra loro realtà economiche che funzionano, con una rete “a bassa velocità” su cui far transitare le persone, le loro esperienze e le loro idee, ma anche le energie e l’ottimismo necessari per metterle in pratica.

Sono previsti incontri sul territorio per creare uno sciame d’interesse e di proposte sulle strategie necessarie a un’economia costruita dal basso, con piccoli e rivoluzionari esempi locali. L’agricoltura biologica contro quella transgenica, i vigneti contro i capannoni, il bello contro il brutto, il valore della fraternità e della comunità contro l’atomizzazione sociale, il cammino e l’ascolto contro una vita dopata dalla velocità e dalla superficialità.

GeMiTo sarà anche un esperimento di comunicazione, che utilizzerà le tecnologie innovative e i social network: il percorso sarà tracciato con GPS e pubblicato on-   line ogni giorno sul sito  MOVIMENTOLENTO su una mappa interattiva che si popolerà giornalmente di video, fotografie, racconti. La community dei navigatori potrà seguire l’evento tramite Facebook e Twitter, guardare i video su un canale YouTube e le foto su Flickr. E se il viaggio gli piacerà potrà stamparsi la mappa Google o scaricare la traccia sul suo navigatore portatile, e ripercorrere il viaggio dopo una settimana, un mese, o un anno.

il 13 ed  il 14 Maggio OperO ha accolto ed accompagnato

i CAMMINATTORI  di GeMiTo

nei tratti da Crea ad Ozzano e da Ozzano a Crea

rivivi le tappe :

 

Crea Ozzano

 

Ozzano-Casale

 

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Associazione Opero per Ozzano-OdV

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